martedì 13 maggio 2014
9a Festa di Primavera
Il 25 maggio 2014 saremo a Refrontolo alla festa di primavera, ci saranno infermieri che controlleranno la Pressione (gratuita) e con un contributo anche il colesterolo.
Chi vuole sostenere l'associazione può farlo iscrivendosi. Agli iscritti verrò dato un piccolo ma interessante libro dal titolo" QUANDO IL CUORE SI FERMA"
L'autore, Mario Anton Orefice, ha riportato una serie di conversazioni avute con il Dott Pietro Delise. In queste conversazioni ci sono aneddoti che ci permettono di capire come, attraverso un semplice ElettroCardioGramma e dei controlli mirati si possono salvare delle vite
Chi vuole sostenere l'associazione può farlo iscrivendosi. Agli iscritti verrò dato un piccolo ma interessante libro dal titolo" QUANDO IL CUORE SI FERMA"
L'autore, Mario Anton Orefice, ha riportato una serie di conversazioni avute con il Dott Pietro Delise. In queste conversazioni ci sono aneddoti che ci permettono di capire come, attraverso un semplice ElettroCardioGramma e dei controlli mirati si possono salvare delle vite

venerdì 13 settembre 2013
Gli Amici del Cuore presenti anche a Povegliano!
Domenica 22 Settembre 2013 presso il Centro Polifunzionale della Pro Loco di Povegliano si svolgeranno la 38° Podistica Povegliano, la 13° Mountain Bike Povegliano e la 5° Nordic Walking.
Una rassegna all'insegna dello sport e della salute la cui partecipazione è libera ad ambo i sessi e si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica e comunque nel rispetto della tutela dell'integrità fisica dei singoli partecipanti.
Le iscrizioni avverranno in tempi e modi diversi a seconda della disciplina sportiva scelta:
· PODISTICA E NORDIC WALKING: Sabato 21 Settembre presso il Centro Polifunzionale della Pro Loco in via Masetto,13 e Domenica 22 Settembre dalle ore 7.00 fino alla partenza sempre presso i locali della Pro Loco. In alternativa telefonicamente al n. 0422 770692 o via internet al sito www.podisticapovegliano.org.
· MOUNTAIN BIKE: fino a Venerdì 13 Settembre Euro 10, on-line ,IBAN IT97 T070 8438 2200 1900 0078 147, attraverso il sito www.podisticapovegliano.org; mentre da Sabato 14 Settembre la quota sarà di 15 Euro. Le iscrizioni potranno avvenire anche Sabato 21 Settembre presso il Centro Polifunzionale della Pro Loco e anche Domenica 22 Settembre presso gli stessi locali, alla partenza.
Per le adesioni ed ulteriori informazioni rivolgersi ai seguenti numeri: 0422 770692 - 334 2081281 oppure tramite gppovegliano@libero.it.
Anche in questa occasione gli “Amici del cuore” di Conegliano e Vittorio V.to, impegnati nella ricerca nel campo della cardiologia, nel promuovere le attività culturali e di sensibilizzazione legate all’ambito cardiologico indirizzate alla popolazione, saranno presenti alla manifestazione con il loro stand. Ai partecipanti verrà distribuito materiale informativo su come mantenere sano il nostro cuore. Inoltre a richiesta, verrà rilevata la pressione arteriosa e misurato il colesterolo nel sangue. Infine, per chi fosse interessato può essere un’occasione per iscriversi alla nostra associazione.
Vi aspettiamo numerosi!!
Flora
venerdì 10 maggio 2013
8^ Marcia Parco Bolda
Domenica 2 Giugno 2013 si svolgerà l' 8^ Marcia Parco Bolda organizzata con il Patrocinio del Comune e della Pro Loco di S.Lucia di Piave.
Le iscrizioni si effettueranno a partire dalle ore 7.30 presso il Parco Bolda mentre la partenza avrà luogo alle ore 9.00.
La quota d'iscrizione sarà: 2 euro solo ristoro e 3,50 euro con riconoscimento(pianta floreale).
La camminata avrà carattere non competitivo e si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica, il percorso si snoderà su strada prevalentemente asfaltata e sarà segnalato da frecce e persone agli incroci.
Funzionerà inoltre un sistema di assistenza medico-sanitaria e posti di ristoro lungo il percorso che saranno garantiti solo a coloro che indosseranno il braccialetto consegnato al momento dell'iscrizione.
I percorsi possibili saranno di 6 e 10 km.
Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare il seguente numero
346 9714700 (Ivano) oppure i seguenti link:
mail: atleticasantalucia@alice.it - sito web: www.atleticasantalucia.it
Anche in questa occasione i nostri volontari saranno presenti con il loro stand CUORE IN-FORMA, e saranno a vostra disposizione per effettuare gratuitamente un controllo della pressione sanguigna.
Partecipate numerosi!!
Daniela e Flora
8a Festa di Primavera
Il 19 Maggio 2013 in occasione dell'8a Festa di Primavera di Refrontolo (TV) ci sarà come ogni anno la"Camminata del cuore" e il "Memorial Maria Rosa De Conto".
Questa simpatica passeggiata si snoderà tra le colline di Refrontolo ed è aperta a tutti, grandi e piccini.
L'iscrizione è gratuita e avverrà presso gli impianti sportivi in via Boschi.
Al termine della camminata e per tutta la giornata sarà a vostra disposizione lo stand CUORE IN-FORMA allestito dai volontari della nostra associazione, dove, con piccolo contributo, potrete effettuare un controllo della pressione sanguigna e del colesterolo e ricevere utili informazioni per la salute del vostro cuore.
PRENDETE TEMPO PER VOI STESSI E PER ESSERE FELICI:
IL VOSTRO CUORE VI RINGRAZIERA'!
Vi apettiamo numerosi!
Daniela e Flora
domenica 17 ottobre 2010
Il Rotary premia gli Amici del Cuore
Martedì 21 settembre, presso l'hotel Terme di Vittorio Veneto, è stato consegnato agli "Amici del Cuore" l'attestato di apprezzamento PH del Rotary Club Conegliano - Vittorio Veneto. Questa la motivazione del premio:
Gli "Amici del cuore" di Conegliano - Vittorio Veneto sono impegnati attivamente, fin dal 2001, nel supportare la ricerca nel campo della cardiologia, nel promuovere attività culturali e di sensibilizzazione legate all'ambito cardiologico indirizzate alla popolazione, oltre che nel promuovere e supportare l'aggiornamento di medici e infermieri.
Finalità, queste, che il Rotary Club Conegliano - Vittorio Veneto ha voluto oggi riconoscere attribuendo all'associazione l'attestato di apprezzamento proprio per il ruolo forte svolto dagli "Amici del cuore" nel patto di solidarietà per la salute, per il suo contributo all’umanizzazione del servizio, per le istanze etiche di cui sono portatori, ma anche per la valutazione partecipata della qualità dell’assistenza cardiologica nel territorio.
sabato 4 settembre 2010
CARDIOVASCULAR FLASHLIGHT. Cleft bicuspid aortic valve: the Achilles' heel of echocardiography?
European Heart Journal (dal numero del 31 settembre 2010):
Gianluca Piccoli *, Gianaugusto Slavich, Pasquale Gianfagna, and Daniele Gasparini. Department of Radiology and Cardiopulmonary Sciences, Santa Maria della Misericordia University Hospital Udine, Italy.
* Corresponding author
Tel: +39 0432552894, Fax +39 0432552885
Email: piccoli.gianluca@gmail.com
In 2002, Thiene and co-workers reported the possibility that echocardiography might not be able to correctly differentiate a bicuspid valve with a median cleft (simulating a rudimentary commissure) from a true tricuspid valve. This is the only published report on this subject so far.
In this brief report, we describe a similar case where transthoracic echocardiography (TTE) missed the diagnosis which was later established by cardiac magnetic resonance imaging (MRI).
The patient is a 36-year-old male with an ascending aorta diameter of 5 cm, moderate aortic stenosis, and a tricuspid aortic valve by TTE (Panel A). The patient underwent a cardiac MRI at our institution: the presence of a bicuspid aortic valve was documented along with a pseudoraphe (Panel B: systolic short-axis view; Panel C: diastolic short axis view) and a 5 cm aneurysm of the ascending aorta (Panel D). On the basis of the MRI findings, the patient underwent the Bentall procedure with favourable outcome.
Both the aortic valve specimen (Panel E) and the 3D reconstruction of a CT scan of the excised aortic valve (Panel F) demonstrate a bicuspid valve. In both instances, the valve presented a small incision (pseudoraphe) involving the larger cusp and simulating a tricuspid configuration (white arrow).
Cardiac MRI is an important diagnostic tool for the evaluation of patients with abnormalities of the ascending aorta and of the aortic valve. The high-contrast resolution, the absence of acoustic window limitations, and the good temporal resolution provide an accurate definition of aortic valve morphology. This is quite relevant because, as evidenced in this case, the combination of bicuspid valve-dilated ascending aorta will dictate the surgical therapeutic strategy.
* Corresponding author
Tel: +39 0432552894, Fax +39 0432552885
Email: piccoli.gianluca@gmail.com
In 2002, Thiene and co-workers reported the possibility that echocardiography might not be able to correctly differentiate a bicuspid valve with a median cleft (simulating a rudimentary commissure) from a true tricuspid valve. This is the only published report on this subject so far.
In this brief report, we describe a similar case where transthoracic echocardiography (TTE) missed the diagnosis which was later established by cardiac magnetic resonance imaging (MRI).
The patient is a 36-year-old male with an ascending aorta diameter of 5 cm, moderate aortic stenosis, and a tricuspid aortic valve by TTE (Panel A). The patient underwent a cardiac MRI at our institution: the presence of a bicuspid aortic valve was documented along with a pseudoraphe (Panel B: systolic short-axis view; Panel C: diastolic short axis view) and a 5 cm aneurysm of the ascending aorta (Panel D). On the basis of the MRI findings, the patient underwent the Bentall procedure with favourable outcome.
Both the aortic valve specimen (Panel E) and the 3D reconstruction of a CT scan of the excised aortic valve (Panel F) demonstrate a bicuspid valve. In both instances, the valve presented a small incision (pseudoraphe) involving the larger cusp and simulating a tricuspid configuration (white arrow).
Cardiac MRI is an important diagnostic tool for the evaluation of patients with abnormalities of the ascending aorta and of the aortic valve. The high-contrast resolution, the absence of acoustic window limitations, and the good temporal resolution provide an accurate definition of aortic valve morphology. This is quite relevant because, as evidenced in this case, the combination of bicuspid valve-dilated ascending aorta will dictate the surgical therapeutic strategy.
mercoledì 1 settembre 2010
DOMENICA 5 SETTEMBRE CI TROVERAI A CONEGLIANO IN VIA MAZZINI (VIALE DI FRONTE ALLA STAZIONE) DALLE ORE 9 ALLE 18 CON IL NOSTRO STAND IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLE ASSOCIAZIONI INDETTA DAL COMUNE DI CONEGLIANO.
CI SARA' LA POSSIBILITA' DI MISURARE LA PRESSIONE E RICEVERE MATERIALE INFORMATIVO UTILE PER LA SALUTE DEL NOSTRO CUORE.
TI ASPETTIAMO E.....PORTA ANCHE I TUOI AMICI
LA SEGRETARIA
BERNARDETTA
CI SARA' LA POSSIBILITA' DI MISURARE LA PRESSIONE E RICEVERE MATERIALE INFORMATIVO UTILE PER LA SALUTE DEL NOSTRO CUORE.
TI ASPETTIAMO E.....PORTA ANCHE I TUOI AMICI
LA SEGRETARIA
BERNARDETTA
giovedì 5 agosto 2010
CORSO INTENSIVO PER SMETTERE DI FUMARE
DA MERCOLEDI' 15 SETTEMBRE 2010 ORE 19 - 21
PRESSO IL CENTRO CONFERENZE ULSS 7 IN VIALE SPELLANZON 52 - CONEGLIANO
In collaborazione con:
Servizio Tossicodipendenze ed Alcologia ULSS 7
Associazione "Liberi dal fumo"
Per informazioni ed iscrizioni: 0438 663386
e-mail: clorinda.paolin@ulss7.it
SER.T. Conegliano lun-merc. ore 9-15; ven ore 9-13
Contributo di iscrizione € 23,00
DA MERCOLEDI' 15 SETTEMBRE 2010 ORE 19 - 21
PRESSO IL CENTRO CONFERENZE ULSS 7 IN VIALE SPELLANZON 52 - CONEGLIANO
In collaborazione con:
Servizio Tossicodipendenze ed Alcologia ULSS 7
Associazione "Liberi dal fumo"
Per informazioni ed iscrizioni: 0438 663386
e-mail: clorinda.paolin@ulss7.it
SER.T. Conegliano lun-merc. ore 9-15; ven ore 9-13
Contributo di iscrizione € 23,00
martedì 1 giugno 2010
PER FARSI SOCI DELL'ASSOCIAZIONE
Se vuoi farti socio della nostra Associazione:
- venire in segreteria a Conegliano presso la Cardiologia (chiedere di Bernardetta)
- fare un versamento da un minimo di 20 euro a un massimo di....quanto vuoi tu presso le seguenti Banche:
BANCA DELLA MARCA FILIALE DI CONEGLIANO
IBAN: IT71Y0708461620CC008O930600
UNICREDIT BANCA FILIALE DI CONEGLIANO
IBAN: IT96G0200861624000023134544
Se vuoi lasciare la tua mail ti terremo informato della nostre attività future.
La segretaria Bernardetta
- venire in segreteria a Conegliano presso la Cardiologia (chiedere di Bernardetta)
- fare un versamento da un minimo di 20 euro a un massimo di....quanto vuoi tu presso le seguenti Banche:
BANCA DELLA MARCA FILIALE DI CONEGLIANO
IBAN: IT71Y0708461620CC008O930600
UNICREDIT BANCA FILIALE DI CONEGLIANO
IBAN: IT96G0200861624000023134544
Se vuoi lasciare la tua mail ti terremo informato della nostre attività future.
La segretaria Bernardetta
mercoledì 26 maggio 2010
domenica 30 maggio
AMICI DEL CUORE CONEGLIANO (TV)
Dove: REFRONTOLO (TV) PRESSO IMPIANTI SPORTIVI
Quando: domenica 30 maggio dalle 10.00 alle 22.30 durante la "FESTA di PRIMAVERA"
ci sarà un stend dove potrete controllare la pressione arteriosa ed il colesterolo
sabato 12 giugno
AMICI DEL CUORE CONEGLIANO (TV)
Dove: STADIO COMUNALE DI CONEGLIANO (TV)
TRIANGOLARE DI CALCIO: CARDIOLOGI-GERIATRI VS GIORNALISTI-TV PRESSING
VS MEDICI DIABETOLOGI-PAZIENTI DIABETICI
MANIFESTAZIONE A SCOPO BENEFICO PER RACCOGLIERE FONDI A SOSTEGNO DELLA COSTRUZIONE DELL' HOSPICE ULSS7 "ANTICA FONTE"
Mostra eventi passati...
venerdì 26 febbraio 2010
Serata musicale
Un'altra foto simpatica, scattata durante la serata musicale tenutasi a Refrontolo il 28 agosto 2009 (e di cui si è parlato anche in un post precedente). Nell'occasione si è esibito un gruppo inedito per l’area coneglianese: I Friends. I Friends sono composti da Pietro Delise (Primario della Cardiologia locale), Alfio Pini (comandante dei Vigili del Fuoco delle Regione Veneto), Dino Bugno (imprenditore veneziano) e Ciro Pirollì (musicista professionista). Ai Friends si è aggiunto Aldo Tagliapietra leader storico del complesso Le Orme. La serata ha avuto come scopo una raccolta fondi devoluta ancora una volta al Centro di Biologia molecolare di Padova.
giovedì 25 febbraio 2010
20!
Una bella foto di gruppo scattata nel mese di novembre 2009, durante la serata di festeggiamento per il ventennale della nascita della Cardiologia della ULLS 7:
sabato 13 febbraio 2010
Walther Bernardi: ricordo di un amico speciale
di Pietro Delise
Walther Bernardi ci ha lasciato qualche mese fa. Lo ha fatto a suo modo, in punta di piedi. Non voglio ricordare il brillante imprenditore, ne’ l’uomo di cultura che si è meritato tanti pubblici riconoscimenti. Altri lo hanno fatto egregiamente prima di me.
Io desidero solo ricordare un amico speciale. Di quella categoria di persone, con cui non servono tanti discorsi ma basta il “contatto di pelle” per una sintonia reciproca. Non mi ricordo come l’ho conosciuto, so solo che ci trovammo a ragionare insieme.
Novello primario a Conegliano, stavo pensando di fondare l’Associazione Amici del Cuore come avevo già fatto a Mirano, a Mestre e a Feltre. Gli spiegai l’utilità di una Associazione di questo tipo per fare educazione sanitaria, prevenzione delle malattie cardiovascolari, favorire l’aggiornamento degli operatori, finanziare la ricerca scientifica ecc.
Non ebbe alcun tentennamento nel promettermi il suo appoggio. Mi affiancò senza indugi nel supportare interamente le nostre pubblicazioni (compresa la rivista Cuore Informa) e nel produrre gratuitamente tutti i supporti divulgativi della Associazione con la sua tipografia.
Se io gli chiedevo 100 copie di una locandina, Lui ne proponeva 1000 senza battere ciglio. Partecipava alle riunioni della Associazione instancabilmente. Si sedeva sempre in fondo alla sala come se volesse passare inosservato. Ma la sua presenza non era inosservata per me e per tutti quelli che lo consideravano una colonna. E come le colonne portanti, quasi invisibile ma indispensabile.
Era un uomo schivo e sobrio. Unica concessione alla vanità era il modo di vestire originale ed eccentrico, che rendeva palese la forte personalità. La sua eclissi si è svolta in modo sorprendentemente rapido. Aveva intuito tutto quello che sarebbe successo. Ha fatto quanto poteva per non pesare sugli altri, quasi rifiutando gli sforzi che facevamo per aiutarlo in una battaglia che forse era persa in partenza. Come pensava Lui. Ci mancherà. Almeno a me mancherà di sicuro la sua presenza, i suoi consigli, la sua esperienza e la sua generosità.
Nella vita ho imparato che in tutti gli aggregati sociali (dalla singola famiglia alle imprese più complesse) esistono uomini chiave che si comportano come i catalizzatori delle reazioni chimiche e come tali sono essenziali per il compimento di certi processi. Lui era uno di questi uomini. Arrivederci Walther. Ti do appuntamento nelle praterie del cielo per pianificare nuovi progetti, insieme a tanti altri “amici del cuore”.
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Questo post riproduce integralmente l'articolo che è uscito nel numero di Febbraio 2010 di Cuore Informa, notiziario dell'Associazione Amici del Cuore di Conegliano e Vittorio Veneto.
Walther Bernardi ci ha lasciato qualche mese fa. Lo ha fatto a suo modo, in punta di piedi. Non voglio ricordare il brillante imprenditore, ne’ l’uomo di cultura che si è meritato tanti pubblici riconoscimenti. Altri lo hanno fatto egregiamente prima di me.
Io desidero solo ricordare un amico speciale. Di quella categoria di persone, con cui non servono tanti discorsi ma basta il “contatto di pelle” per una sintonia reciproca. Non mi ricordo come l’ho conosciuto, so solo che ci trovammo a ragionare insieme.
Novello primario a Conegliano, stavo pensando di fondare l’Associazione Amici del Cuore come avevo già fatto a Mirano, a Mestre e a Feltre. Gli spiegai l’utilità di una Associazione di questo tipo per fare educazione sanitaria, prevenzione delle malattie cardiovascolari, favorire l’aggiornamento degli operatori, finanziare la ricerca scientifica ecc.
Non ebbe alcun tentennamento nel promettermi il suo appoggio. Mi affiancò senza indugi nel supportare interamente le nostre pubblicazioni (compresa la rivista Cuore Informa) e nel produrre gratuitamente tutti i supporti divulgativi della Associazione con la sua tipografia.
Se io gli chiedevo 100 copie di una locandina, Lui ne proponeva 1000 senza battere ciglio. Partecipava alle riunioni della Associazione instancabilmente. Si sedeva sempre in fondo alla sala come se volesse passare inosservato. Ma la sua presenza non era inosservata per me e per tutti quelli che lo consideravano una colonna. E come le colonne portanti, quasi invisibile ma indispensabile.
Era un uomo schivo e sobrio. Unica concessione alla vanità era il modo di vestire originale ed eccentrico, che rendeva palese la forte personalità. La sua eclissi si è svolta in modo sorprendentemente rapido. Aveva intuito tutto quello che sarebbe successo. Ha fatto quanto poteva per non pesare sugli altri, quasi rifiutando gli sforzi che facevamo per aiutarlo in una battaglia che forse era persa in partenza. Come pensava Lui. Ci mancherà. Almeno a me mancherà di sicuro la sua presenza, i suoi consigli, la sua esperienza e la sua generosità.
Nella vita ho imparato che in tutti gli aggregati sociali (dalla singola famiglia alle imprese più complesse) esistono uomini chiave che si comportano come i catalizzatori delle reazioni chimiche e come tali sono essenziali per il compimento di certi processi. Lui era uno di questi uomini. Arrivederci Walther. Ti do appuntamento nelle praterie del cielo per pianificare nuovi progetti, insieme a tanti altri “amici del cuore”.
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Questo post riproduce integralmente l'articolo che è uscito nel numero di Febbraio 2010 di Cuore Informa, notiziario dell'Associazione Amici del Cuore di Conegliano e Vittorio Veneto.
venerdì 12 febbraio 2010
Il finanziamento della ricerca scientifica nelle malattie cardiache su base genetica. Cronaca di due serate culturali e musicali a scopo solidale
di Johnny Leon
L’Associazione Amici del Cuore in collaborazione con l’Associazione Due Cuori per la Vita hanno organizzato due manifestazioni per aiutare lo studio delle malattie genetiche.
Una prima manifestazione è stata la conferenza Cuore e Sport, tenutasi a Conegliano presso il teatro Dina Orsi il 12 febbraio 2009.
Vi hanno partecipato come relatori il dott. P. Delise, la dott. E. Marras e la prof. L. Rampazzo. Alla serata hanno partecipato anche il Sindaco di Conegliano dott. Ing. A. Maniero e il Direttore Sanitario dell’ULSS 7 dott. S. Cinquetti. Si è parlato di morte improvvisa dello sportivo, delle sue cause e dello studio del DNA.
Vi hanno partecipato oltre 150 persone. In una breve cerimonia il Presidente della Associazione dott. P. Delise ha consegnato un assegno alla prof. Rampazzo a favore del Centro di Biologia molecolare di Padova.
Una seconda manifestazione si è tenuta a Refrontolo il 28 agosto 2009. In questo caso si è trattato di una serata musicale in cui ha suonato un gruppo inedito per l’area coneglianese: I Friends. I Friends sono composti da Pietro Delise (Primario della Cardiologia locale), Alfio Pini (comandante dei Vigili del Fuoco delle Regione Veneto), Dino Bugno (imprenditore veneziano) e Ciro Pirollì (musicista professionista). Ai Friends si è aggiunto Aldo Tagliapietra leader storico del complesso Le Orme. La serata ha avuto come scopo una raccolta fondi devoluta ancora una volta al Centro di Biologia molecolare di Padova.
Il repertorio musicale ha toccato un ampio periodo dagli anni ‘60 agli anni ’90. Un pubblico numeroso (oltre 300 persone) ha accompagnato l’esibizione dei musicisti con entusiasmo e partecipazione.
Radio Conegliano, sponsor della serata, ha registrato un CD live che è disponibile gratuitamente per tutti coloro che si iscriveranno alla Associazione o rinnoveranno l’adesione per il 2010.
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Questo post riproduce integralmente l'articolo che è uscito nel numero di Febbraio 2010 di Cuore Informa, notiziario dell'Associazione Amici del Cuore di Conegliano e Vittorio Veneto.
L’Associazione Amici del Cuore in collaborazione con l’Associazione Due Cuori per la Vita hanno organizzato due manifestazioni per aiutare lo studio delle malattie genetiche.
Una prima manifestazione è stata la conferenza Cuore e Sport, tenutasi a Conegliano presso il teatro Dina Orsi il 12 febbraio 2009.
Vi hanno partecipato come relatori il dott. P. Delise, la dott. E. Marras e la prof. L. Rampazzo. Alla serata hanno partecipato anche il Sindaco di Conegliano dott. Ing. A. Maniero e il Direttore Sanitario dell’ULSS 7 dott. S. Cinquetti. Si è parlato di morte improvvisa dello sportivo, delle sue cause e dello studio del DNA.
Vi hanno partecipato oltre 150 persone. In una breve cerimonia il Presidente della Associazione dott. P. Delise ha consegnato un assegno alla prof. Rampazzo a favore del Centro di Biologia molecolare di Padova.
Una seconda manifestazione si è tenuta a Refrontolo il 28 agosto 2009. In questo caso si è trattato di una serata musicale in cui ha suonato un gruppo inedito per l’area coneglianese: I Friends. I Friends sono composti da Pietro Delise (Primario della Cardiologia locale), Alfio Pini (comandante dei Vigili del Fuoco delle Regione Veneto), Dino Bugno (imprenditore veneziano) e Ciro Pirollì (musicista professionista). Ai Friends si è aggiunto Aldo Tagliapietra leader storico del complesso Le Orme. La serata ha avuto come scopo una raccolta fondi devoluta ancora una volta al Centro di Biologia molecolare di Padova.Il repertorio musicale ha toccato un ampio periodo dagli anni ‘60 agli anni ’90. Un pubblico numeroso (oltre 300 persone) ha accompagnato l’esibizione dei musicisti con entusiasmo e partecipazione.
Radio Conegliano, sponsor della serata, ha registrato un CD live che è disponibile gratuitamente per tutti coloro che si iscriveranno alla Associazione o rinnoveranno l’adesione per il 2010.
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Questo post riproduce integralmente l'articolo che è uscito nel numero di Febbraio 2010 di Cuore Informa, notiziario dell'Associazione Amici del Cuore di Conegliano e Vittorio Veneto.
giovedì 11 febbraio 2010
Le malattie cardiache su base genetica. Lo studio delle cause attraverso l’analisi del DNA
di Pietro Delise
La ricerca scientifica nel campo delle malattie cardiache genetiche ha fatto passi da gigante. Ma c’è ancora molto da fare.
Lo studio di queste malattie coinvolge il clinico e il biologo molecolare. Il clinico negli ultimi anni ha acquisito uno strumentario molto sofisticato che va dallo studio dell’anatomia cardiaca (con la risonanza magnetica e la TAC) alla valutazione delle proprietà elettriche (con lo studio elettrofisiologico). Il biologo molecolare, che affianca il clinico, studia il DNA, cioé i minuscoli filamenti contenuti nelle cellule, in cui è scritto il programma (codice) di ogni parte del nostro corpo. E sono proprio i difetti di questi filamenti che provocano le malattie cardiache su base genetica.
La U.O. di Cardiologia di Conegliano collabora con il Centro di Biologia molecolare dell’Università di Padova coordinato dalla prof. L. Rampazzo e dal prof. Danieli. Il Centro di Padova analizza i campioni di sangue dei pazienti del nostro territorio, in cui diagnostichiamo o sospettiamo una di queste malattie.
Si tratta di un lavoro complesso e costoso. Per questo motivo la nostra Associazione ha preso l’iniziativa di dare dei contributi economici al Centro di Padova promuovendo iniziative di solidarietà.
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Questo post riproduce integralmente l'articolo che è uscito nel numero di Febbraio 2010 di Cuore Informa, notiziario dell'Associazione Amici del Cuore di Conegliano e Vittorio Veneto.
La ricerca scientifica nel campo delle malattie cardiache genetiche ha fatto passi da gigante. Ma c’è ancora molto da fare.
Lo studio di queste malattie coinvolge il clinico e il biologo molecolare. Il clinico negli ultimi anni ha acquisito uno strumentario molto sofisticato che va dallo studio dell’anatomia cardiaca (con la risonanza magnetica e la TAC) alla valutazione delle proprietà elettriche (con lo studio elettrofisiologico). Il biologo molecolare, che affianca il clinico, studia il DNA, cioé i minuscoli filamenti contenuti nelle cellule, in cui è scritto il programma (codice) di ogni parte del nostro corpo. E sono proprio i difetti di questi filamenti che provocano le malattie cardiache su base genetica.
La U.O. di Cardiologia di Conegliano collabora con il Centro di Biologia molecolare dell’Università di Padova coordinato dalla prof. L. Rampazzo e dal prof. Danieli. Il Centro di Padova analizza i campioni di sangue dei pazienti del nostro territorio, in cui diagnostichiamo o sospettiamo una di queste malattie.
Si tratta di un lavoro complesso e costoso. Per questo motivo la nostra Associazione ha preso l’iniziativa di dare dei contributi economici al Centro di Padova promuovendo iniziative di solidarietà.
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Questo post riproduce integralmente l'articolo che è uscito nel numero di Febbraio 2010 di Cuore Informa, notiziario dell'Associazione Amici del Cuore di Conegliano e Vittorio Veneto.
mercoledì 10 febbraio 2010
La morte improvvisa dei giovani e degli sportivi. La ricerca dei killer silenziosi
di Pietro Delise
Le malattie cardiache prediligono gli adulti e gli anziani. Tuttavia, è nella esperienza comune che, sia pure raramente, morti improvvise inaspettate si possono verificare in soggetti giovani. Queste morti sono apparentemente inspiegabili sia per la stranezza della giovane età ma soprattutto perché colpiscono spesso gli sportivi, il cui cuore dovrebbe essere più sano e più forte degli altri. Chi segue le cronache dei giornali ricorderà casi clamorosi, come ad esempio quello dei calciatori Puerta o Foe e altri ancora.
In realtà queste morti non sono inspiegabili. Al contrario, oggi ne conosciamo perfettamente le cause. Si tratta di una serie di malattie, in buona parte di natura genetica (cioé ereditarie) in cui il difetto è presente dalla nascita ma la malattia si sviluppa successivamente (in genere dai 14 ai 30 anni). In altre parole, un soggetto con una patologia ereditata al momento della nascita può risultare apparentemente sano a 15 anni ma sviluppare i segni di malattia (fenotipo) a 20 anni. La lista di queste patologie è lunga: cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, cardiomiopatia ipertrofica, sindrome del QT lungo, sindrome di Brugada ecc. Si tratta di killer silenziosi perché spesso non danno sintomi eclatanti e non limitano la capacità di fare una attività fisica anche intensa. Hanno tuttavia la temibile caratteristica di poter causare la fibrillazione ventricolare, una sorta di cortocircuito elettrico che di colpo paralizza il cuore. In molte di esse è proprio lo sforzo fisico che innesca l'aritmia mortale.
Il fatto che si tratti di killer silenziosi, non significa che non sia possibile identificarli prima che provochino il fatto irreparabile. Al contrario, da una buona visita medica e da un semplice elettrocardiogramma l'occhio esperto del cardiologo sa identificarle o almeno sospettarle nella maggioranza dei casi. Pesa molto nei casi a maggior rischio la storia familiare di un parente, anche alla lontana, morto inaspettatamente in giovane età. Nei casi dubbi si possono fare esami supplementari per avere o meno la conferma. In altre parole, oggi abbiamo i mezzi per prevenire gran parte di queste morti drammatiche. Certo, non è tutto facile. Qualche caso può sfuggire ai controlli. Spesso inoltre non è facile convincere un soggetto che si sente bene a fare esami supplettivi o addirittura imporgli di abbandonare lo sport perché malato. Se poi l'atleta è un professionista le difficoltà si moltiplicano per il groviglio di interessi che si deve toccare.
In Italia da anni controlliamo strettamente i nostri atleti e in questo ci aiuta la legge che dà al medico il potere di veto. All'estero non sempre é così. Fare una buona prevenzione costa fatica e denaro e imporla al mondo dello sport può disturbare una festa spensierata. E chi fa discorsi di prevenzione può essere visto come un invitato non gradito.
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Questo post riproduce integralmente l'articolo che è uscito nel numero di Febbraio 2010 di Cuore Informa, notiziario dell'Associazione Amici del Cuore di Conegliano e Vittorio Veneto.
Le malattie cardiache prediligono gli adulti e gli anziani. Tuttavia, è nella esperienza comune che, sia pure raramente, morti improvvise inaspettate si possono verificare in soggetti giovani. Queste morti sono apparentemente inspiegabili sia per la stranezza della giovane età ma soprattutto perché colpiscono spesso gli sportivi, il cui cuore dovrebbe essere più sano e più forte degli altri. Chi segue le cronache dei giornali ricorderà casi clamorosi, come ad esempio quello dei calciatori Puerta o Foe e altri ancora.
In realtà queste morti non sono inspiegabili. Al contrario, oggi ne conosciamo perfettamente le cause. Si tratta di una serie di malattie, in buona parte di natura genetica (cioé ereditarie) in cui il difetto è presente dalla nascita ma la malattia si sviluppa successivamente (in genere dai 14 ai 30 anni). In altre parole, un soggetto con una patologia ereditata al momento della nascita può risultare apparentemente sano a 15 anni ma sviluppare i segni di malattia (fenotipo) a 20 anni. La lista di queste patologie è lunga: cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, cardiomiopatia ipertrofica, sindrome del QT lungo, sindrome di Brugada ecc. Si tratta di killer silenziosi perché spesso non danno sintomi eclatanti e non limitano la capacità di fare una attività fisica anche intensa. Hanno tuttavia la temibile caratteristica di poter causare la fibrillazione ventricolare, una sorta di cortocircuito elettrico che di colpo paralizza il cuore. In molte di esse è proprio lo sforzo fisico che innesca l'aritmia mortale.
Il fatto che si tratti di killer silenziosi, non significa che non sia possibile identificarli prima che provochino il fatto irreparabile. Al contrario, da una buona visita medica e da un semplice elettrocardiogramma l'occhio esperto del cardiologo sa identificarle o almeno sospettarle nella maggioranza dei casi. Pesa molto nei casi a maggior rischio la storia familiare di un parente, anche alla lontana, morto inaspettatamente in giovane età. Nei casi dubbi si possono fare esami supplementari per avere o meno la conferma. In altre parole, oggi abbiamo i mezzi per prevenire gran parte di queste morti drammatiche. Certo, non è tutto facile. Qualche caso può sfuggire ai controlli. Spesso inoltre non è facile convincere un soggetto che si sente bene a fare esami supplettivi o addirittura imporgli di abbandonare lo sport perché malato. Se poi l'atleta è un professionista le difficoltà si moltiplicano per il groviglio di interessi che si deve toccare.
In Italia da anni controlliamo strettamente i nostri atleti e in questo ci aiuta la legge che dà al medico il potere di veto. All'estero non sempre é così. Fare una buona prevenzione costa fatica e denaro e imporla al mondo dello sport può disturbare una festa spensierata. E chi fa discorsi di prevenzione può essere visto come un invitato non gradito.
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Questo post riproduce integralmente l'articolo che è uscito nel numero di Febbraio 2010 di Cuore Informa, notiziario dell'Associazione Amici del Cuore di Conegliano e Vittorio Veneto.
venerdì 25 dicembre 2009
Speciale SIC 2009
Dal sito della della Società italiana di Ipertensione arteriosa:
"Il Congresso rappresenta un momento culminante dell'attività scientifica ed educativa della Società rivolto ai cardiologi, ai medici di medicina generale e ai cultori della materia in genere", commenta il nuovo Presidente della Socità italiana di Cardiologia, Paolo Marino. Diversi i temi presentati e discussi al 70° Congresso nazionale SIC.
Ne abbiamo parlato con:
Malattie cardiovascolari: il genere fa la differenza?
Video intervista a Maria Grazia Modena, Direttore della Cattedra di Cardiologia dell'Azienda Policlinico di Modena.
Il ruolo degli omega 3 nell'ambito cardiovascolare
Video intervista a Aldo Maggioni, Direttore del Centro Studi ANMCO di Firenze.
Disegno di legge Gelmini: l’ultima chance per l’Università
Commento di Francesco Fedele, Presidente uscente della SIC.
"Il Congresso rappresenta un momento culminante dell'attività scientifica ed educativa della Società rivolto ai cardiologi, ai medici di medicina generale e ai cultori della materia in genere", commenta il nuovo Presidente della Socità italiana di Cardiologia, Paolo Marino. Diversi i temi presentati e discussi al 70° Congresso nazionale SIC.
Ne abbiamo parlato con:
Malattie cardiovascolari: il genere fa la differenza?
Video intervista a Maria Grazia Modena, Direttore della Cattedra di Cardiologia dell'Azienda Policlinico di Modena.
Il ruolo degli omega 3 nell'ambito cardiovascolare
Video intervista a Aldo Maggioni, Direttore del Centro Studi ANMCO di Firenze.
Disegno di legge Gelmini: l’ultima chance per l’Università
Commento di Francesco Fedele, Presidente uscente della SIC.
domenica 11 ottobre 2009
L'Associazione "Amici del cuore" di Conegliano-Vittorio Veneto ha compiuto 8 anni
L'associazione “Amici del cuore” di Conegliano-Vittorio Veneto è nata a metà del 2001 per iniziativa dei medici dell'U.O. di cardiologia dell'Ospedale di Conegliano. Si tratta di una associazione senza fini di lucro.
Il presidente in carica è il dr Pietro Delise, primario dell'U.O. di Cardiologia dell'ULS 7; segretario è il dr Giuseppe Piccoli, cardiologo della stessa U.O.; segretaria amm.va la Sig.ra Bernardetta Dal Cin.
Perché un’associazione “Amici del cuore”?
Le associazioni “Amici del cuore” sono presenti in tutta Italia da molti anni e nel Triveneto in particolare; il principale motivo per cui sono nate sta nel fatto che le malattie cardiovascolari rappresentano, in tutto il mondo, un problema primario, essendo al primo posto tra le cause di morte. E’ inoltre prevedibile che nel futuro il problema tenderà a divenire ancora più importante a causa della maggior longevità della popolazione.
E’ noto, infatti, che l’invecchiamento aumenta l’incidenza delle malattie cardiovascolari e delle relative complicanze. L’impegno a combattere queste malattie è sentito e perseguito in tutto il mondo economicamente avanzato e comporta l’attuazione di strategie varie e complesse: fare prevenzione, ricerca, accrescere la cultura degli operatori, attrezzare al meglio le strutture cardiologiche, assistere non solo i cardiopatici ma anche quelli a rischio cariovascolare, diffondere attraverso pubblicazioni divulgative e scientifiche le conoscenze cardiologiche a favore dei cittadini comuni, dei medici di famiglia, degli specialisti non cardiologi e degli infermieri. Molti di questi obbiettivi fanno parte dei compiti delle istituzioni sanitarie e sono già correttamente perseguiti, in altri è sicuramente utile un aiuto da parte di organismi laici (cioè non sanitari) che possono affiancare le istituzioni. In questo senso le associazioni “Amici del cuore” possono dare un validissimo supporto, fondando la propria forza sul volontariato e sulla solidarietà dei propri associati.
Il presidente in carica è il dr Pietro Delise, primario dell'U.O. di Cardiologia dell'ULS 7; segretario è il dr Giuseppe Piccoli, cardiologo della stessa U.O.; segretaria amm.va la Sig.ra Bernardetta Dal Cin.
Perché un’associazione “Amici del cuore”?
Le associazioni “Amici del cuore” sono presenti in tutta Italia da molti anni e nel Triveneto in particolare; il principale motivo per cui sono nate sta nel fatto che le malattie cardiovascolari rappresentano, in tutto il mondo, un problema primario, essendo al primo posto tra le cause di morte. E’ inoltre prevedibile che nel futuro il problema tenderà a divenire ancora più importante a causa della maggior longevità della popolazione.
E’ noto, infatti, che l’invecchiamento aumenta l’incidenza delle malattie cardiovascolari e delle relative complicanze. L’impegno a combattere queste malattie è sentito e perseguito in tutto il mondo economicamente avanzato e comporta l’attuazione di strategie varie e complesse: fare prevenzione, ricerca, accrescere la cultura degli operatori, attrezzare al meglio le strutture cardiologiche, assistere non solo i cardiopatici ma anche quelli a rischio cariovascolare, diffondere attraverso pubblicazioni divulgative e scientifiche le conoscenze cardiologiche a favore dei cittadini comuni, dei medici di famiglia, degli specialisti non cardiologi e degli infermieri. Molti di questi obbiettivi fanno parte dei compiti delle istituzioni sanitarie e sono già correttamente perseguiti, in altri è sicuramente utile un aiuto da parte di organismi laici (cioè non sanitari) che possono affiancare le istituzioni. In questo senso le associazioni “Amici del cuore” possono dare un validissimo supporto, fondando la propria forza sul volontariato e sulla solidarietà dei propri associati.
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